Lapide in Piazza Caduti per la Libertà (© Associazione Sentieri Alta Val Malone - ASAVM)

Lapide in Piazza Caduti per la Libertà

Località

Piazza Caduti per la Libertà 54, Corio

Quota

630 m

Accessi

In punta al paese, all'inizio di via Cavour.

Non avvenga mai più una cosa così

Qui si ricordano i nomi di 18 caduti per la libertà trucidati in momenti e luoghi diversi della vallata del Malone. Ad alcuni di essi è anche dedicata una memoria nel luogo del sacrificio, ove questo sia conosciuto; per gli altri, rimasto ignoto il luogo della morte, il ricordo è affidato a questa pietra.
Qui, legati al monumento ad Ettore Molinari, ora posto nei giardinetti di fronte ma che al tempo era fulcro al centro della piazza, furono seviziati e torturati sette giovani partigiani dagli aguzzini nazi-fascisti, ricordati anche da una lapide posta al Cimitero.
Il partigiano e poeta Walter Azzarelli nei suoi ricordi ha scritto di 120 caduti sul territorio di Corio, ma è probabile che vi siano ancora tombe senza nome, resti di corpi celati per sempre dalla terra della montagna.
Quei morti sui monti, partigiani e non, ricordino a noi e alle generazioni future il dramma e il sacrificio di una generazione che ha creduto che la libertà fosse il bene più prezioso di una Nazione e andasse difeso anche a costo della propria vita, affinché potesse realizzarsi l’auspicio dei superstiti: «Non avvenga mai più una cosa così».

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