Lapide al colle del Bandito (© Associazione Sentieri Alta Val Malone - ASAVM)

Lapide al colle del Bandito

Località

Sul muro della Cappella del Bandito, nel territorio di Forno Canavese

Quota

1000 m

Accessi

La notte più nera prima dell'aurora

Dal 15 al 17 novembre del 1944 ebbe luogo la «Battaglia del Bandito», così detta perché avvenne in questa località sulla displuviale fra le valli di Forno e Corio, tra le truppe tedesche situate nella zona di Forno e le brigate partigiane posizionate proprio sopra la frazione La Calma di Corio.
Fu l'ultima grande battaglia della Resistenza nella valle di Corio, l'ultimo rastrellamento con ingente impiego di forze e il più grande sacrificio di vite: 9 partigiani morti solo in questo luogo oltre a 20 feriti, 10 prigionieri e 12 dispersi.
Ma aggiungendo i 27 martiri del Cudine, i 5 civili, un partigiano delle borgate e i 4 ignoti al Ponte Fandaglia, tutti trucidati in quel terribile 17 novembre 1944, si può ben dire che quello fu il giorno più orribile prima dell'aurora liberatoria.
Poiché i tedeschi si prefiggevano di annientare la IV divisione Garibaldi, al mattino del 17 novembre formarono un semicerchio tra Corio, Rocca, Levone, Rivara e Forno per cannoneggiare e attaccare il Colle del Bandito e quindi Piano Audi.
L'attacco iniziò con i mortai che spararono dalla Borgata Milani e con la fanteria che salì dalla Borgata Cimapiasole e da Levone, mentre altre truppe aggirarono la montagna ed avanzarono verso Corio in una manovra di accerchiamento.
La resistenza fu eroica e disperata allo stesso tempo: dopo aspri combattimenti la 77ª Brigata fu costretta a ripiegare attraverso un canalone che sfocia verso Rocca Canavese, i mortai nemici costrinsero la 49ª Brigata a ripiegare verso la frazione La Calma, mentre l'ultima a cedere fu la 47ª Brigata, che lasciò molti caduti prima della ritirata.
I caduti ricordati dalla lapide al Bandito sono:
Livio Actis Perino, 19 anni (Caluso 9.2.1925), 47ª Brigata
Enrico Brugo, 19 anni (Vische 9.7.1925), Comandante 47ª Brigata, Medaglia di bronzo alla memoria
Felice Dondana, 19 anni (Torino 28.1.1924), 47ª Brigata
Celestino Favre, 28 anni (Cuorgnè 16.8.1916), 47ª Brigata
Domenico Mastroianni, 21 anni (Savigliano, CN 10.1923), 47ª Brigata
Giovanni Sereno, 23 anni (Francia 26.5.1921), 47ª Brigata
Giovanni Tubito, 21 anni, (Torino 10.2.1923), 47ª Brigata
Amedeo Sandretto, 35 anni (Varallo, VC 16.9.1909), 77ª Brigata
Giobatta Sandretto, 46 anni (Cuorgnè 24.7.1898), 77ª Brigata

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